Ricordiamo che dal 01.07.2019 sia per i contribuenti mensili che per quelli trimestrali la data della fattura va valorizzata con quella di effettuazione dell’operazione.
Soltanto per i soggetti mensili opera fino al 30.09.2019 la c.d tolleranza sanzionatoria che consente la trasmissione allo sdi anche oltre il dodicesimo giorno.
Resta fermo il principio in base al quale l’iva viene liquidata con riferimento alla data di effettuazione dell’operazione a nulla rilevando quella di trasmissione allo SdI.
Si evidenzia che la sanzione per la tardiva fatturazione si applica in misura fissa da 250 euro a 2.000 euro se la violazione non incide sulla liquidazione. in caso di ravvedimento si applicano le riduzioni previste.
se la violazione incide sull’iva si applicano sanzioni proporzionali.

e associazioni nazionali dei commercialisti ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO hanno proclamato, nel rispetto delle modalità contemplate dal codice di autoregolamentazione vigente, l’astensione degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili dalle attività riguardanti: – la trasmissione telematica, quali intermediari, dei modelli di pagamento F24, nei giorni 30/09 e 01/10; – la partecipazione ad udienze presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali, nei giorni compresi dal 30/09 al 07/10. Il disagio dei professionisti, determinato dal proliferare degli adempimenti fiscali, perdura da troppo tempo ed il caos ISA, per il quale le Associazioni nazionali hanno chiesto invano la disapplicazione per l’anno d’imposta 2018 del nuovo sistema, ha senza dubbio aggravato ulteriormente la situazione. Le scriventi Associazioni nazionali, nel ribadire la necessità della disapplicazione ISA per il 2018 o, in subordine, la loro applicazione in via facoltativa, rivendicano il rispetto dello Statuto del Contribuente, le cui disposizioni continuano ad essere violate in spregio ai diritti dei cittadini; rivendicano altresì una sistematica e formale consultazione della categoria e delle associazioni che la rappresentano nella formulazione di norme e procedure riguardanti le materie di competenza dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Il ricorso all’astensione, a lungo dibattuta, si rende ormai indispensabile per dare un segnale estremo e tangibile di un malessere che incide, ormai da troppo tempo, non solo sui professionisti che li assistono, ma soprattutto sugli operatori economici.

Partiamo dal considerare che l’attività agevolata è solo quella non per il pubblico svolta esclusivamente nei confronti degli associati NON pubblicizzata.
L’agevolazione è prevista nei confronti delle APS riconosciute con finalità ricreative dal Ministero dell’interno.
Moltissime associazioni non hanno un autonoma iscrizione e hanno goduto dell’agevolazione in qualità di organizzazione territoriale e circolo affiliato, tuttavia una volta entrato in vigore il RUNTS l’agevolazione potrà essere mantenuta solo dalle associazioni che abbiano fatto autonoma richiesta di iscrizione al RUNTS.
Le associazioni sportive non potranno più, se non iscritte al RUNTS come aps beneficiare della defiscalizzazione della somministrazioni di cibi e bevande.
Da evidenziare che una volta entrata in vigore la riforma del terzo settore la defiscalizzazione anche per le APS sarà limitata solo agli associati, ai loro familiari conviventi nonché agli associati di altre associazioni affiliate NON SARANNO PIÙ’ AGEVOLATE LE SOMMINISTRAZIONI DI ALIMENTI E BEVANDE NEI CONFRONTI DEI TESSERATI.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione afferma che la mera attività di fitness svolta da una palestra iscritta al Registro Coni non consentirebbe il riconoscimento della disciplina agevoltativa tipica dei compensi sportivi dilettantistici.

La decisione della corte ha fatto nascere ansie fra gli addetti del settore in realtà si trattava di un’associazione che svolgeva anche tantissime attività non comprese nell’elenco Coni.

Ricordiamo inoltre che per ottenere le agevolazioni tipiche del lavoro sportivo dilettantistico non deve trattarsi di lavoro autonomo professionale o di lavoro subordinato.

Partirà il 16/09 la comunicazione al UIF dei movimenti superiori ai 10.000 euro relativi ai mesi di aprile maggio giugno e luglio.

l’Italia si è adeguata alle norme già adottate da altri Paesi europei riformando in modo organico la materia della crisi d’impresa e dell’insolvenza..
Le norme contenute nella riforma coinvolgeranno tante srl e cooperative che dopo le modifiche introdotte avranno l’obbligo di nomina del collegio sindacale.
E’ importante arrivare adeguatamente preparati.

Assosoftware rispondendo a una faq afferma che nella fase transitoria i soggetti che non si sono ancora dotati di registratori telematici possono eseguire la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri con l’utilizzo del tracciato xml previsto per l’esterometro.
Per i primi sei mesi di vigenza dell’obbligo non si rendono applicabili sanzioni se il contribuente trasmette i dati entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.