E’ attivo il portale SIMEST https:\\myarea.sacesimest.it per accedere ai finanziamenti agevolati e commerce per aiutare le pmi a vendere i propri prodotti all’estero sfruttando le potenzialità del mercato elettronico.

La sentenza della Cassazione n. 24536 del 02/10/2019 ha accolto il ricorso di un’azienda neo costituita che si era vista arrivare un avviso di accertamento per gestione antieconomica.

Il fisco ammette quindi che le valutazioni sull’antieconomicità vanno fatte caso per caso e non avendo riguardo solo alla differenza fra costi e ricavi.

Con la riforma della legge fallimentare il tema degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili ha assunto un maggior rilievo.

E’ chiara la volontà del legislatore di fare in modo che tutte le aziende, a prescindere dalla natura o dimensione si debbano dotare di strumenti necessari ad anticipare situazioni di crisi od insolvenza o meglio di prevenzione.

Il nostro studio da mesi lavora a fianco di imprenditori e uffici amministrativi per arrivare ad avere strutture organizzative adeguate alle nuove normative in essere.

Dopo un paziente lavoro i risultati ottenuti sono stravolgenti la migliore organizzazione genera una guida più consapevole dell’impresa, una riduzione degli errori, una riduzione dei tempi informativi e amministrativi e infine una riduzione dei costi amministrativi.

E’ un lavoro che ci sta dando enormi soddisfazioni e sta facendo riacquisire agli imprenditori sicurezza e voglia di crescere.

Questo è il valore del taglio del cuneo fiscale previsto dalla legge di bilancio 2020.

Il ministro Conte afferma “considerando il quadro della finanza pubblica italiana si tratta di un sostegno importante al potere di acquisto delle famiglie”

In questi mesi si fa fortemente discutendo della revisione del regime dei forfettari

La flat tax al 15% per le partite iva fino a 65.000 euro sarà rivista.

Il governo sta studiando il modo di riportare la possibilità di utilizzare il regime al suo livello iniziale.

Il regime rimane tuttavia conveniente in fase di start up e anche in seguito per le attività professionali.

Entro il 31/12/2019 per assicurarsi le agevolazioni relative al super e all’iper ammortamento, in alternativa occorre ottenere l’accettazione dell’ordine e pagare il 20% degli acconti.

Per entrambe le agevolazioni ci si aspetta una proroga ma a condizioni diverse.

Si ricorda che per il 2019 è stata riconfermata la maggiorazione al 30% per l’acquisto di beni strumentali nuovi.

Dall’ambito rimangono esclusi investimenti in: beni materiali strumentali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6.5%, fabbricati e costruzioni, autovetture.

L’iperammortamento è pari invece al 170%, 100% o 50% a seconda dell’ammontare degli investimenti.

Il governo sta ipotizzando di scoraggiare l’utilizzo di contanti mediante incentivi non solo a chi compra ma anche a chi vende.

Attualmente è in uso solo la lotteria che offre la prospettiva di vincita di premi correlata all’emissione dello scontrino fiscale.

L’iniziativa è circoscritta ai commercianti al minuto senza tenere conto che una buona parte (vedi i supermercati) hanno già l’”abitudine”a rilasciare scontrini fiscali.

Quindi lotteria si ma non si ha recupero del sommerso.

Gli incentivi in discussione volti a ridurre fortemente il contante dovrebbero avere dei risultati.

Ci si chiede a questo punto se gli strumenti funzioneranno si potranno avere risvolti anche per il passato?