Nel prospetto familiari a carico del modello Redditi 2018 devono essere inseriti i dati relativi ai familiari che nel 2017 sono stati fiscalmente a carico del contribuente, al fine di fruire delle detrazioni dall’ imposta per il coniuge, i figli o gli altri familiari a carico; le detrazioni spettanti vengono calcolate dal soggetto che presta l’assistenza fiscale

Il modello F24 comprende le ?imposte ipotecarie?
Dal prossimo 1° luglio il modello F24 servirà anche per pagare le imposte ipotecaria e di bollo, le tasse ipotecarie, le sanzioni amministrative tributarie e le spese di notifica dovute perché impresse in avvisi di liquidazione o atti di contestazione. L?estensione è disposta dal provvedimento 26 giugno 2018; resta esclusa la possibilità di compensare eventuali crediti derivanti da versamenti eccedenti connessi agli importi in questione. Una successiva risoluzione provvederà a istituire i necessari codici tributo, fornendo altresì le indicazioni per la compilazione della delega di pagamento.

È online il software -Visualizzazione 730-4 2018- che consente ai sostituti d?imposta la visualizzazione e la stampa dei dati contenuti nei modelli 730-4. Sono i risultati contabili delle dichiarazioni 730, che i Centri di assistenza fiscale e i professionisti abilitati trasmettono all’ Agenzia delle entrate e che questa, entro dieci giorni dalla ricezione, mette a disposizione dei datori di lavoro e degli enti pensionistici affinché possano effettuare le operazioni di conguaglio.

La Corte Costituzionale, oggi mercoledì 20 giugno 2018, in pubblica udienza, deciderà sulle eccezioni di incostituzionalità sollevate con l’ordinanza n. 59 del 22/11/2016 della Commissione Tributaria Regionale di Milano che ha sollevato questione di incostituzionalità dell’art. 26, comma 1, del DPR n. 602 del 73 nella parte in cui abilita il concessionario della riscossione alla notificazione diretta, senza intermediario, mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, della cartella di pagamento

Entro il prossimo 2 luglio 2018 deve essere effettuato il versamento del saldo 2017 e del primo acconto 2018 delle imposte IRPEF, IRES, IRAP, Cedolare secca, IVIE, IVAFE, imposte sostitutive contribuenti minimi e forfettari (è ammessa la possibilità di spostare il pagamento al 20 agosto 2018 con la maggiorazione dello 0,40%). Resta sempre fatta salva la possibilità di calcolare gli acconti 2018 con il metodo previsionale in luogo del metodo storico tenendo in considerazione che eventuali errori commessi nel ricalcolo e nel versamento dell’acconto potrebbero portare all’applicazione di sanzioni

Risponde di estorsione e di autoriciclaggio l’imprenditore che costringe i dipendenti ad accettare retribuzioni inferiori rispetto a quelle risultanti dalle buste paga e a lavorare per un orario superiore a quanto contrattualmente previsto qualora utilizzi la provvista derivante dal reato di estorsione alla retribuzione in nero di dipendenti legati all’ imprenditore da particolare rapporto di fiducia. Così ha deciso la Corte di Cassazione nella sentenza 25979 del 7 giugno scorso.

Per il reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili occorre la preesistenza delle scritture contabili, la semplice omessa tenuta dei registri non costituisce illecito penale tributario. Cosi recita la sentenza n. 26247, depositata il giorno 8 giugno 2018 della Corte di Cassazione. Il caso vede un imprenditore indagato per occultamento e distruzione delle scritture contabili. All’esito delle indagini, questi era di fatto ritenuto l’effettivo responsabile del delitto, in quanto la documentazione non era stata rinvenuta, pertanto veniva condannato in primo grado dal Tribunale. I giudici di cassazione hanno chiarito che il reato previsto dall’art. 10 del Dl n. 74/2000, presuppone l’istituzione della documentazione contabile, ma non contempla la condotta di omessa tenuta delle scritture contabili. Secondo la Corte, il reato non può sostanziarsi in un semplice comportamento omissivo, ovvero il non aver tenuto le scritture contabili, ma richiede, ai fini dell’integrazione della fattispecie penale, un elemento ulteriore a contenuto commissivo: l’occultamento e la distruzione dei documenti contabili pre-esistenti. Nel caso in questione, il mancato reperimento delle scritture contabili, non è sufficiente ai fini della realizzazione del reato, quindi ne segue l’accoglimento del ricorso ed alla pari l’annullamento della sentenza.

È fissato a giovedì 14 giugno dalle ore 16 alle 16:30 il click-day per l’invio delle domande di partecipazione al bando Isi 2017. Lo annuncia l’Inail con comunicato sul proprio sito web. La prima fase, iniziata il 19 aprile e chiusa il 31 maggio, ha permesso di compilare la domanda e fare simulazioni sul progetto, per verificare il raggiungimento del punteggio soglia. La seconda fase è iniziata il 7 giugno: le imprese che hanno raggiunto la soglia minima, possono scaricare il codice che le identifica in maniera univoca per l’invio online delle domande. La terza fase prevede l’invio di detto codice.

Le spese per la frequenza di asili nido spetta una detrazione nel limite di spesa di 632,00 euro da ripartire tra i genitori. Se il documento di spesa è intestato: al minore o ad entrambi i genitori, si può attestare sul documento una percentuale diversa dal 50% della spesa effettivamente sostenuta; ad un solo genitore, la detrazione spetta comunque al genitore che ha sostenuto la spesa, anche se diverso dall’intestatario, e in tal caso, anche se l’intestatario non sia a carico dell’altro coniuge. La detrazione è alternativa al -bonus asili nido-erogato dall’Inps.

Dal 1° luglio 2018 le retribuzioni non potranno più essere pagate contanti, ma solo con bonifici o altri strumenti di pagamento elettronici. Unici rapporti esclusi da pagamenti tracciabili sono: i rapporti di lavoro con le PA, già soggette al divieto di effettuare pagamenti di retribuzioni o compensi in contante superiori a 1.000 euro; badanti e colf che lavorano almeno quattro ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro; borse di studio; compensi ad amministratore di società; compensi per lavoro autonomo occasionale. La piena operatività della disciplina è condizionata, però, alla sottoscrizione di una convenzione tra il Governo e le associazioni sindacali e datoriali, con l’ABI e con Poste Italiane, finalizzata alla individuazione degli strumenti di comunicazione idonei a promuovere la conoscenza e corretta attuazione delle nuove disposizioni.