L’Inps (circolare n. 54 del 26 marzo 2018) fornisce le indicazioni operative per l’invio delle segnalazioni degli illeciti e abusi delle funzioni di servizio, disciplinata dalla Legge n. 179 del 30 novembre 2017 (whistleblowing). La nuova procedura può essere seguita dal lavoratore che, nello svolgimento delle proprie mansioni in amministrazioni pubbliche o in un’azienda privata, si accorge di una frode, di un rischio o di una situazione di pericolo e intenda segnalarlo. Attualmente, però, la procedura non è ancora attiva.

il Consiglio dei Ministri ha comunicato nella serata di ieri di aver approvato, in esame preliminare, uno schema di decreto in attuazione della legge delega 25 ottobre 2017, n. 163 che:
-introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento Europeo 2016/679;
-abroga a decorrere dal 25 maggio 2018 il vigente Codice in materia di protezione dei dai personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (differentemente da quanto finora sostenuto anche dal Garante).
La scelta del legislatore di abrogare integralmente il D.Lgs. 196/2003 anziché modificarlo ? come previsto dalla legge delega 163/2017 ? sembra sia stato dettato da necessità di chiarezza al fine di evitare ai titolari ed ai responsabili l?obbligo di consultare più testi legislativi, vale a dire il Regolamento EU 2016/679, il D.Lgs. 196/2003 ed il Decreto modificativo.
Pertanto – fermo restando il Regolamento Europeo 2016/679 – a livello di ordinamento interno la situazione attuale è la seguente:
-fino al 24/05/2018 il D.Lgs. 196/2003 (Codice) sarà in vigore;
-a decorrere dal 25/05/2018 sarà in vigore un nuovo decreto di armonizzazione che integrerà le disposizioni del Regolamento.
A regime, dal 25/05/2018 la nuova disciplina in materia di protezione dei dati personali sarà, pertanto, rappresentata dalle disposizioni Regolamento 2016/679 immediatamente applicabili e da quelle recate dallo schema di decreto volte ad armonizzare l?ordinamento interno che conterrà le disposizioni del D.Lgs. 196/2003 ancora valide opportunamente integrate.

Entro il prossimo 30 marzo nella sezione MiSe dedicata ai voucher digitalizzazione verrà indicata la data a partire dalla quale sarà possibile presentare l’istanza.
La richiesta di erogazione dei voucher può essere effettuata attraverso la stessa procedura informatica utilizzata per la presentazione della domanda.
Dal 15 marzo le imprese possono cominciare ad effettuare le spese programmate.
Allo studio del Mise anche un’eventuale integrazione della copertura finanziaria

Insorgono i sindacati e l’ordine dei giornalisti

Fatture senza sanzioni per il primo semestre 2017

Con la circolare n. 4/E del 12 marzo 2018 sono stati definiti gli aspetti tecnici, con indicazione delle relative norme applicative, in merito al flusso telematico dei risultati contabili dei 730 per i sostituti d’imposta. Nel documento, è contenuto un cronoprogramma per la gestione del flusso telematico che evidenzia le scadenze per la corretta gestione degli adempimenti. Sono inoltre indicate le procedure per la gestione del flusso telematico dei 730 sottoposti a controlli preventivi, quindi con rimborso sospeso. Nello specifico si tratta del 730 precompilato da cui emerge un rimborso superiore a 4.000 euro oppure si evincono elementi di incoerenza.

Il ministero del lavoro ha chiarito che:
Le cooperative sociali hanno l’obbligo di redazione del bilancio sociale attenendosi alle linee guida che saranno emanate.
Fino all’emanazione delle linee guida non sussiste l?obbligo di predisporre il bilancio sociale.
Le cooperative sociali non sono obbligate anche se imprese sociali a nominare i sinDaci (art. 9 comma 2 dlgs 112/2017)

Ecco un po di novita’ peer chi assume

Scadenza termine perentorio INPS

News fiscali